Prove Aperte
La musica è una colonna sonora che ci accompagna nella vita.
Chi non associa dei brani musicali a periodi della vita particolari? E’ un’esperienza comune. Siamo abituati ad ascoltarla confezionata, già prodotta. Ma cosa c’è dietro le note e le armonie che ascoltiamo? E come si costruisce il risultato corale che l’apporto di tanti strumenti e musicisti ci restituisce quando ascoltiamo un’orchestra e ci emoziona?

Hera ti porta a Prove aperte offrendoti la possibilità di trovare una risposta a queste domande. Ai bravi musicisti e compositori serve un pubblico in grado di apprezzare le loro creazioni e di distinguere la musica di qualità, dalla musica di mero intrattenimento. La prima interpreta il proprio tempo e ci restituisce una vista su di esso arricchendoci e formando un patrimonio comune a cui attingere, la seconda svanisce col consumo senza lasciare traccia. Per questo Prove aperte ha una valenza educativa e rappresenta una opportunità speciale.

Tre appuntamenti speciali ed esclusivi

SCEGLI L’EVENTO, REGISTRATI E RITIRA IL BIGLIETTO PRESSO IL NOSTRO NEGOZIO DI VIA AFFO' 1 A PARMA.
L’INGRESSO E’ GRATUITO. SEI NOSTRO OSPITE.
Luci Centrale Elettrica

E' IL NOSTRO TEMPO! INTEGRAZIONE A RITMO DI MUSICA

Sala Gavazzeni – Centro di Produzione Musicale ‘Arturo Toscanini’, Parma

Il progetto s’ ispira liberamente ai dettami fondamentali del modello educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu nel 1975, in cui lo studio e la pratica collettiva della musica hanno finalità etiche, civili ed artistiche.
Un programma musicale coinvolgente: musiche da cartoni animati e da film si accostano a grandi classici e a composizioni create per l’occasione. Così l'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna insieme a vibrafoni e spugne, tamburi e sacchetti, congas e bicchieri porta gli ascoltatori in un viaggio musicale affascinante che inizia con i suoni del quotidiano, passa per nuove composizioni e finisce nella grande musica da film.

Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”
Direttore compositore e arrangiatore, Roger Catino

Il programma musicale prevede l’esecuzione di alcune colonne sonore di film famosi (Superman ed Harry Potter) celebri sigle di cartoni animati fra i più noti (I Simpson), di compositori che hanno fatto la Storia della Musica (Borodin e le Danze Polovesiane ne sono un significativo esempio) e infine verranno eseguite musiche di giovani compositori che hanno scritto per l’occasione brani divertenti e di grande coinvolgimento

Progetto vincitore del Bando SIAE Sillumina.

LA MUSICA E’ INCLUSIONE
LA MUSICA E’ CONDIVISIONE
LA MUSICA E’ COMUNITA’
LA MUSICA E’ CULTURA

Chi è Josè Antonio Abreu (7 maggio 1939 – 24 marzo 2018)
Musicista, accademico, politico, educatore venezuelano, di origine italiana. Ha fondato nel 1975 El Sistema, un metodo innovativo per l’insegnamento della musica ai giovani, dove questa assume una via primaria per la promozione sociale e intellettuale come prevenzione e contrasto all’emarginazione e alla marginalità delle periferie con condizioni di vita povere.

Per il suo lavoro con El Sistema, ha ricevuto numerosissimi premi fra cui, nel 1993, il famoso IMC-UNESCO International Music Prize per la classe istituzioni e, nel 2009, il TED Price. Sotto la guida di Abreu, El Sistema partecipa a programmi di scambio e cooperazione con numerosi Paesi e con artisti come Simon Rattle e Claudio Abbado, che ne hanno supportato la promozione in Italia dal 2010. La prima tourneé venezuelana in Italia risale al 2011.

22 Posti Disponibili
Richiedi BIGLIETTO

Mario Biondi

TUTTI PER UNO

Sala Gavazzeni – Centro di Produzione Musicale ‘Arturo Toscanini’, Parma

Filarmonica Arturo Toscanini
Direttore, Alpesh Chauhan

Ludwig van Beethoven
Coriolano Ouverture op. 62

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21

E’ l’opportunità di vedere il grande Beethoven dietro le quinte in occasione del ciclo beethoveniano di esecuzione integrale delle nove sinfonie e dei principali brani per orchestra del compositore di cui ricorreranno nel 2020 i 250 anni della nascita.

Coriolano Ouverture op. 62
E’ la storia di un condottiero romano, Gneo Marcio Coriolano, il quale, dopo aver guidato le truppe romane contro i Volsci, entra in politica a Roma, dove viene osteggiato dagli oppositori. Sollevando il popolo contro essi, Coriolano viene accusato di tradimento ed esiliato. Egli si pone così a capo dei Volsci, deciso a guidarli contro Roma, ma viene fermato dalla madre, che riesce a dissuaderlo dall'impresa. Non potendo tornare a Roma, per aver guidato un esercito contro essa, si uccide. Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Con l'esecuzione della Prima Sinfonia si dice che Beethoven non ancora trentenne, avesse già conquistato rinomanza e autorità, perché fu data al Kärtnertortheater (Teatro di Porta Carinzia), cioè all'Opera Imperialregia.
E’ l'unica che appartiene chiaramente alla prima maniera di Beethoven anche se non si può considerare in fase di apprendistato, di incertezza. Pur se di livello inferiore alle sinfonie successive, e ai capolavori di Haydn e di Mozart, la Prima Sinfonia è pur sempre una cosa in sé perfetta e compiuta: l'opera d'un maestro.

3 Posti Disponibili
Richiedi BIGLIETTO

Malika Ayane

PIERINO E IL LUPO DI SERGEJ PROKOFIEV

Sala Gavazzeni – Centro di Produzione Musicale ‘Arturo Toscanini’

Orchestra dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”
Direttore, Roger Catino
Voce recitante, Bruno Stori

Pierino e il lupo, la nota fiaba musicale di Prokof’ev, proposta in una rilettura di Bruno Stori con un testo divertente e qualche ribaltamento sorprendente del carattere dei protagonisti e nello snodarsi della vicenda. Mantenuti tutti i meccanismi che illustrano e fanno coincidere i temi musicali con i personaggi della storia.
Chi l’avrebbe mai detto che il suono dell’oboe somiglia così tanto a quello dell’anatra, e che il morbido timbro del clarinetto ci suggerisce il passo felpato e spavaldo del gatto! Attenti poi ai tre corni che, intrecciandosi in un impasto sonoro ad alta tensione emotiva si trasformano nelle terribili fauci del lupo. Poi abbiamo il nostro Pierino fiero e coraggioso come gli archi che lo rappresentano e quel brontolone del nonno buffo e ruvido come il suono del fagotto.

0 Posti Disponibili
Richiedi BIGLIETTO